Riflessioni sui primi 25 anni

Il saluto del Presidente

Colgo l'occasione per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito in vari modi a mantenere attiva la Banda nella tradizione di Villa.

Un ringraziamento particolare alle Amministrazioni Comunali che si sono succe­dute e ci hanno sempre sostenuto.

Mi auguro che la popolazione tutta si avvicini maggiormente al nostro Gruppo Musicale e apprezzi il nostro impegno.

La Banda è una realtà che ancora oggi crede siano importanti, specialmente per i giovani, questi momenti di aggregazione e di incontro con la musica.

Sarebbe bello se tanti di coloro che hanno abbandonato (per svariate ragioni) l'atti­vità musicale, potessero rientrare nel Complesso Bandistico.

La loro esperienza sarebbe un ragguardevole apporto di energia per il Sodalizio e un ottimo esempio per i nuovi musicanti.

Consapevole che i tempi sono difficili, confido comunque nell'aiuto di tutti quan­ti hanno a cuore il successo della Nostra Banda.

 

IL PRESIDENTE Erinos Mondora

 

La lettera del Sindaco

La presenza di una Banda è sempre stata e sempre sarà elemento di orgoglio per una comunità.

Le sue esibizioni esaltano ed amplificano la solennità delle cerimonie e la vitalità delle manifestazioni alle quali presenzia e le sue note riescono a evocare emozioni profonde, sentimenti di partecipazione all'evento e di appartenenza alla comunità in tutti i presenti.

Questo ci ha dato in venticinque anni di vita la Nostra Banda, in paese, ma anche fuori dai nostri confini dove in numerose occasioni ha avuto modo di esibirsi sempre raccogliendo consenso e ammirazione.

Per questo, da parte dell'Amministrazione Comunale e dalla cittadinanza tutta, vi rivolto un sentito ringraziamento a tutti coloro i quali in questi anni, rivitalizzando una tradizione bandistica che viene da lontano, si sono impegnati in ruoli diversi, mi con uguale passione affinchè tutto ciò si realizzasse.

Agli attuali componenti, ai dirigenti, ai collaboratori un invito a proseguire con le stesso entusiasmo il loro preziosissimo impegno con l'augurio di vedere i propri sforzi sempre pi√Ļ apprezzati e riconosciuti al di l√† di quanto lo sono gi√† oggi.

Un sincero grazie.

IL SINDACO
Fabrizio Rossatti

 

La lettera dell'arciprete

Con tanta pazienza e grande entusiasmo sono state ricostruite le vicende "onorevo­li" del Corpo Musicale di Villa, dalle origini fino ad oggi, appoggiandosi a documenti, e a viva memoria dei "Villaschi".

Gli ultimi 25 anni sono particolarmente presenti alla maggior parte della popola­zione, nel ricordo di feste e di momenti comunitari, religiosi e civili.

Tutto ciò è motivo di gratitudine nei confronti di queste persone dallo spirito gio­viale e pronti all'impegno.

Questi miei anni tra voi sono stati allietati, nelle ricorrenze pi√Ļ significative, dalle loro armonie.

Anche nelle assemblee liturgiche Musica e Canto sono indispensabili a introdurre i fedeli al "Mistero dell'Amore di Dio".

Estendo, per l'occasione, il ringraziamento al Corpo Musicale perch√® il 25¬į tra¬≠smetta a tutti ritmo, vivacit√†, brio in ogni settore della vita "Villasca".

Cordialità.

L'ARCIPRETE

Don Remigio Gusmeroli

 

Ricordo del Sindaco in carica alla rinascita della Banda,
Musicale, signor Gianluigi Bonisolo

Nel 1976, per volontà dell'Amministrazione Comunale di Villa di Tirano nasceva la "Pro Loco" con lo scopo di creare un nuovo forte rapporto umano e sociale tra la popolazione e il comune.

Un rapporto pi√Ļ aperto e disponibile alle esigenze folcloristiche, ambientali e cul¬≠turali che si affacciavano con insistenza alla ribalta della vita cittadina.

In questo contesto nasceva due anni dopo, anzi rinasceva, la Banda Musicale di Villa di Tirano sulla scia di quella famosa e prestigiosa del passato.

La storia e la vicenda della Banda sono adeguatamente ed ampiamente descritte su questo interessante opuscolo denso di ricordi ed emozioni da parte soprattutto di colo­ro che hanno vissuto e la vivono in prima persona.

La Banda Musicale di Villa (senza dimenticare le molte altre validissime iniziative della "Pro Loco") rispecchia nel modo migliore ed emotivamente pi√Ļ intenso, la vera anima della gente di Villa.

La Banda possiede il grande potere di unire tutti quanti, giovani ed anziani, stru­mentisti ed ascoltatori, nella gioia, emozioni e commozione che la musica offre nella storia del paese con generosità educando ed elevando lo spirito.

Mi permetto un appello che vale anche per me stesso.

Villaschi, dobbiamo stare pi√Ļ vicini al nostro Complesso Bandistico che lavora tanto e bene, spronando i giovani, con sacrificio di tempo e senza molti fondi a dispo¬≠sizione.

Un Evviva per tutti i componenti, Maestro in testa, Presidente e Dirigenti. Ad Maiora.

Gianluigi Bonisolo

 

Venticinque anni di sodalizio musicale

Sono già passati venticinque anni dalla sera in cui un gruppo di persone discussero in merito alla rifondazione di una Banda Musicale, era il 10 novembre 1978 in un'aula del vecchio Palazzo Scolastico sulla piazza di Villa ora ristrutturato e con funzione po­lifunzionale.

L'azione lodevole di questa ricostituzione, in quanto in passato esisteva già una Banda Musicale, è da attribuire al Consiglio della "Pro Loco" che qui merita un ricor­do a futura memoria per coloro che ci seguiranno, ne facevano allora parte i signori: Bertolini Valeria, Bianchi Ida, Caviglia Sebastiano, Cattalini Franco, De Giorgio Fran­cesco, Libera Luciana, Martelli Giancarlo, Morelli Daniela, Paletti Garda, Poletti Edi, Pollieno Pier Mario, Pianto Roberto, Pianta Severino, Scarsi Giancarlo, Tognini Clau­dio, oltre ai signori: Damiani Mirco, De Giovanni Sergio e Magro Fernando nominati dal Consiglio Comunale.

Superate le varie difficoltà che la "Pro Loco" dovette affrontare per la formazione della Banda iniziarono le lezioni di musica con un buon gruppo di partecipanti soprat­tutto giovani con il maestro Faustino Greco.

Domenica 9 novembre 1980, sotto la direzione dello stesso maestro, si inaugurava la Nuova Banda Musicale composta da 25 elementi.

Ora la Banda √® autonomamente gestita, e partecipa alle pi√Ļ importanti manifesta¬≠zioni locali e Valtellinesi.

Un particolare, doveroso e sentito ringraziamento va espresso in particolar modo ad una persona che si è sempre impegnata fin dall'inizio ed ha sostenuto il Gruppo so­prattutto nei momenti difficili, quando il Sodalizio sembrava poco sentito e abbando­nato, un grazie che viene dal sottoscritto ma penso di interpretare il pensiero di tutti i Villaschi, infatti quando si dice Banda Musicale, si dice Mirco Damiani, con l'augurio di tenere duro ancora per molti anni.

Sebastiano Caviglia

PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE

"PRO Loco" DAL 1976 AL 1986